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Lo Zucchero nell’uva e nel vino. Il ciclo energetico

Zucchero vino e ciclo energia

In tema di viticoltura e di vino è importante sapere come si forma lo zucchero, infatti è da quello che deriva, per fermentazione, l’alcol del vino. In effetti da questo processo derivano numerose sostanze. Per ora ci occuperemo esclusivamente di come si forma lo zucchero. Per parlare di questo occorre spiegare prima come funziona una pianta.

Come si forma lo zucchero nelle piante

Spesso si sente dire che le piante trasformano la CO2 (anidride carbonica) in O2 (ossigeno) o che le piante hanno bisogno di aria per respirare. In effetti le piante eseguono una trasformazione molto importante e molto complessa. Da materie semplici come CO2, H2O (acqua) e luce ottengono O2 e zucchero. Vediamo come succede.
La formula bruta della trasformazione è la seguente:

3 CO2 + 6 H2O + luce = C3H6O3 + 3O2 + 3 H2O

Tre molecole di carbonio si uniscono a 6 molecole di acqua e con la luce formano una molecola zucchero semplice, 3 di ossigeno e 3 di acqua.Zucchero vino e ciclo energia

Spieghiamo però come avviene senza entrare nelle formule chimiche che la guidano.

Innanzitutto occorre l’acqua nel terreno, da qui il famoso detto che senz’acqua non c’è vita. L’acqua entra nelle radici della pianta e viene trasportata, attraverso il tronco delle piante, in quel magnifico laboratorio che è la foglia.
Sulla foglia insiste la luce proveniente dal sole (NB questo processo avviene solo durante il giorno e non di notte).
La luce è costituita si dice da fotoni, ma in effetti noi possiamo considerarla solo energia. Ovvero la luce del sole porta energia (come il calore) nella foglia e particolarmente sulla clorofilla.

La clorofilla acquista energia ponendosi in uno stato eccitato. In effetti la clorofilla è solo uno dei pigmenti di cui è costituita la foglia e che attira i raggi del sole.

Lo stato di energia è determinato dall’assorbimento da parte dei pigmenti di elettroni che vengono sottratti dalla molecola d’acqua.
Ripetiamo dall’acqua H2O vengono sottratti elettroni per cui l’acqua diventa

e- con H+ e con O

diventa elettroni negativi idrogeno positivo e ossigeno.
“mi perdoneranno coloro che conoscono bene la chimica, ma è solo voglia di spiegare semplicemente una reazione complessa e ancora oggi poco chiara”.

In conclusione avremo ossigeno che si libera e elettroni che costituiscono la forma di energia.

L’ossigeno deriva dalla molecola d’acqua.

Ci rimane da capire dove finisce questa energia acquisita attraverso la luce e trasferita dall’elettrone.
Tanti idrogeni derivati dall’acqua si uniscono alla CO2 che viene assorbita dall’atmosfera e con l’energia data dagli elettroni si formano molecole più complesse dette zuccheri.

La CO2 viene prodotta da “noi” e assorbita dalle foglie.

Ecco che allora la CO2 che viene dalla nostra respirazione viene assorbita dalle foglie e trasformata con l’energia del sole e la chimica dell’acqua in zuccheri che dalla foglia vanno nel frutto.

In questa fase si spende energia che deriva dal sole.

Lo zucchero, trasformato in vino, viene da noi bevuto e il suo metabolismo nel nostro organismo produce energia.

Ecco abbiamo fatto il giro dell’energia.

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Enologo e medico. Laureato in viticoltura e enologia, in medicina e chirurgia. Sono anche su Google +

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